Le Specializzazioni del Grafologo

Indirizzi di specializzazione della Grafologia

La Grafologia è uno strumento utilissimo per agevolare tutte le persone nella propria vita rendendole consapevoli delle proprie e altrui capacità (o mancanze). I campi di utilizzo sono svariati e le richieste della figura del Grafologo Professionista sono sempre più in aumento. Di seguito vengono riportata le specializzazioni e le finalità dei corsi che solitamente teniamo. Leggendo vi renderete conto di quanto ampio sia il settore!

Indice:   –   Familiare  –  Evolutiva  –  Peritale  – Professionale

 

SPECIALIZZAZIONE FAMILIARE


Grafologia-famigliare
Grafologia-famigliare
Grafologia della consulenza familiare

Obiettivi formativi: il corso si propone di fornire agli studenti, attraverso l’indagine grafologica, un’adeguata preparazione per la conoscenza della complessa realtà dei rapporti di coppia e familiari, al fine di giungere progressivamente all’acquisizione delle necessarie competenze teoriche e grafologiche. Tale studio sarà accompagnato da costanti riferimenti a esemplificazioni pratiche, tramite l’analisi grafologica, di rapporti e problematiche di coppia, e all’interno di realtà familiari tra genitori e figli.

Principali argomenti:
•    Ambiti di applicazione della grafologia familiare: dall’analisi della compatibilità di coppia fino allo studio delle dinamiche inerenti il sistema familiare.
•    Possibilità e limiti dell’analisi grafologica ad indirizzo familiare.
•    Criteri generali e metodologici; considerazioni interdisciplinari sulla realtà della famiglia.; psicologia, sociologia e grafologia a confronto.
•    Caratteristiche della grafologia familiare, sue peculiarità e differenze rispetto agli altri ambiti di applicazione.
•    Importanza dello  studio: delle dinamiche psicologiche che attivano la risposta affettiva e le scelte di coppia.
•    Analisi dei pregi e limiti delle possibili somiglianze e differenze di tratti all’interno del rapporto di coppia
•    Conoscenza teorica delle diverse fasi che attivano e caratterizzano le relazioni di coppia e familiari; incontro, innamoramento, amore, motivazioni e ruoli all’interno dei rapporti.
•    Approfondimento dei principali tratti intellettivi e temperamentali della personalità: vitalità, emotività e sensibilità; ricettività e risposta comportamentale nei confronti delle diverse sollecitazioni affettive e sessuali; tendenze e motivazioni profonde; dinamiche coscienti e inconsce.
•    Stili di dialogo e relative modalità di interazione; comunicazione verbale e non verbal; espressione delle emozioni, sentimenti, sessualità; capacità di ascolto e comprensione dell’altro; capacità di crescita e di superamento delle crisi e delle diverse fasi del ciclo vitale.
•    La crisi di coppia come opportunità di crescita. Considerazioni grafologiche e psicologiche

Testi di riferimento:
L. Massi, Personalità e grafologia, Ed. Aipac, Pesaro, 2004.
N. Palaferri, Tipologia, caratterologia e grafologia, Libreria “G. Moretti”, Urbino, 1999.
Altri testi e letture di approfondimento verranno segnalati durante le lezioni


Grafologia della consulenza di coppia

 

Il corso prevede l’analisi delle dinamiche di coppia e della famiglia attraverso lo studio dei vari momenti  del ciclo vitale dei protagonisti:
•    Segni grafologici e disposizioni affettive e sessuali
•    Identità di genere e ruolo
•    Jung: corrispondenze grafologiche
•    Freud: gli stadi psicosessuali e le corrispondenze grafologiche
•    Meccanismi di difesa e scrittura
•    Comunicazione e relazione
•    L’approccio sistemico in grafologia

Testi
I. Zucchi (1993), Sistema familiare e grafologia, Roma.
Altri testi segnalati durante il corso.


Esercitazioni grafologiche per la consulenza familiare

Gli incontri sono impostati su esercitazioni inerenti a coppie e a sistemi familiari ove si tengono particolarmente presenti e vengono approfondite le seguenti tematiche:
•    Grafologia della personalità in ordine alla consulenza di coppia
•    Caratteristiche intellettive generali
•    Vitalità e stili espressivi
•    Comunicazione e capacità di dialogo
•    Motivazione nella relazione
•    Caratteristiche del sentimento
•    Dall’innamoramento alla coppia
•    Adattamento, comprensione, empatia
•    Percezione dei bisogni del partner
•    Tono ed espressività delle emozioni
•    Intensità e qualità della sessualità psicofisica
•    Sessualità ed identità sessuale
•    Variabilità ed evoluzione grafica

Testi
N. Palaferri, Dizionario grafologico, Urbino, Istituto grafologico.
L.Torbidoni L.Zanin, Grafologia Testo teorico-pratico, Brescia, La Scuola.
F.Carbonari, Metodologia grafologica in consulenza familiare, ( dispense Urbino).
I. Zucchi (1993), Sistema familiare e grafologia, Litotip 82, Roma.


Psicologia della famiglia e delle relazioni

 

Le lezioni di psicologia della famiglia hanno come obiettivo lo studio delle dinamiche che si sviluppano nell’ambito della coppia, della famiglia e di altri contesti sociali, in particolare la relazione terapeutica.

Lo svolgimento del corso prevede delle lezioni teoriche e pratiche.
1.    Le lezioni teoriche hanno lo scopo di affrontare il mondo relazionale della coppia e della famiglia attraverso l’utilizzo di modelli teorici quali la teoria relazionale – sistemica e l’analisi transazionale.
2.    Le lezioni pratiche hanno lo scopo di approfondire il mondo relazionale dello studente attraverso l’utilizzo di dinamiche di gruppo, simulazioni, test ecc.
Il corso intende favorire la conoscenza delle dinamiche relazionali in modo da coglierne la complessità i processi evolutivi,  il funzionamento, le interazioni e le modalità comunicative più o meno disfunzionali.
Il programma prevede lo studio dei seguenti aspetti:
•    L’individuo e la sua storia relazionale (la storia relazionale di un individuo influenza in larga parte il modo di relazionarsi nella sua vita adulta)
•    L’individuo e la sua maturità (I livelli maturativi dell’ individuo influenzano e determinano una capacità relazionale più o meno adeguata)
•    Gli stadi di sviluppo della coppia (la coppia e il suo cammino evolutivo tra processi di crescita e processi regressivi)
•    L’analisi transazionale e la sua visione dell’uomo (gli stati dell’Io, le posizioni esistenziali).

Testi
M. Andolfi, C. Angelo, C.Saccu (1998), La coppia in crisi, ITF, Roma.
Froma Wlsh (1995), Ciclo vitale e dinamiche familiari”, Franco Angeli Milano.
L. Genain, M. Lerond (1995), Guida all’analisi  transazionale, De vecchi editore, Milano.
A. Peluso (1990), Innamoramento e vita relazionale della coppia” Città Nuova editrice, Roma.
G. Dacquino (1994), Che cos’è l’amore, Arnoldo Mondadori Editore, Milano.
R.J. Steimberg (1999), La psicologia dell’amore, Bompiani, Milano.
A. Marcoli (22003), Passaggi di vita, Mondadori, Milano.


Sociologia della famiglia

 

È opportuno per chi studia grafologia aprirsi ad una mentalità sociologica per poter acquisire una dimensione storico- sociale dei fenomeni, dopo aver assimilato, in anni precedenti, discipline eminentemente ideografiche e astoriche.
L’obiettivo del primo corso di sociologia familiare è quello di condurre gradualmente lo studente ad assimilare non solo i passaggi che dall’individuo portano alla coppia e dalla coppia al sistema sociale, ma anche le dinamiche opposte e  inverse, perché se è vero che il soggetto può cambiare l’ambiente, è anche vero che quest’ultimo può influire, e non poco, sul singolo individuo e sulla famiglia.
Parte introduttiva:
Distinzione tra scienze naturali e scienze sociali
Importanza dell’idea di mutamento in sociologia
Il processo di socializzazione tra natura e cultura
Parte centrale:
La famiglia come costruzione sociale
La famiglia come fatto biologico- genetico
L’emergere della ‘famiglia relazionale’

Mutamenti nella struttura e nelle relazioni familiari
Aumento della instabilità coniugale
Modelli e principi delle politiche familiari

Testi
C. Saraceno – M. Naldini,  Sociologia della famiglia, Il Mulino 2007
Pierpaolo Donati,  Manuale di sociologia della famiglia, Il Mulino 2006
Laura Fruggeri, Famiglie, Carocci 1998


GRAFOLOGIA DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Il corso si propone di guidare lo studente nell’acquisizione della tecnica e della metodologia per l’individuazione e la valutazione delle caratteristiche intellettive, affettive e temperamentali di soggetti in età evolutiva, sulla base del metodo morettiano.

Verrà fatto particolare riferimento alle seguenti problematiche:
1.    Analisi grafologica di personalità in età evolutiva (tendenza, abilità, attitudine, intelligenza e sentimento); il contesto grafico, le combinazioni, i caratteri morettiani, la variabilità grafica.
2.    Formazione del carattere ed evoluzione della scrittura: innato e acquisito, i segnali d’allarme nelle grafie degli adolescenti.
3.    Le dinamiche psicologiche dei soggetti in età evolutiva in rapporto ai genitori nella scuola e nel gruppo.
4.    L’orientamento scolastico nell’ambito degli indirizzi di studio e in prospettiva professionale.

Testi
G. Moretti (1968), Facoltà intellettive e attitudini professionali della grafologia, Studio grafologico Fra Girolamo Ancona
P.Cristofanelli (1994), Segni del vissuto. Meccanismi di difesa e richieste d’aiuto  nelle grafie di adolescenti, Libreria Moretti, Urbino


SPECIALIZZAZIONE PERITALE

Grafologia-peritale-giudiziario
Grafologia-peritale-giudiziario
Metodologia della consulenza peritale 

Concetti preliminari:
•    Fasi di lavoro. Metodo come criterio sistematico e funzionale di procedere come integrazione ed applicazione di norme e di contenuti scientifici- criteri epistemologici in metodologia .
Fasi ed adempimenti preliminari:
•    c.t.u. in materia civile; consulenza tecnica nel procedimento penale (accertamenti del P.M.);
•    perizia grafica nel procedimento penale (Giudice monocratico, Collegio giudicante, G.I.P.);
•    nomina, incarico, quesito, inizio delle operazioni peritali;
Rapporti tra Consulenti:
•    rapporti tra C. T. U. e CC. TT. PP. in materia civile;
•    rapporti tra perito e CC. TT. PP. in materia penale;
•    collegio dei CC.TT.UU.
•    collegio dei Periti.

Esame dei documenti e dei fascicoli:
•    in materia civile e penale (accertamenti del P.M.);
•    in materia penale (incarichi del Giudice monocratico o del Collegio giudicante);
Introduzione all’analisi peritale:
•    presentazione dei documenti, stato di conservazione degli stessi, integrità, provenienza ed ogni altro elemento utile alla descrizione oggettiva;
Ispezione tecnico-strumentale: carta, inchiostri:
•    uso della lampada di Wood, degli infrarossi, del microscopio, del lettore a fibre ottiche,ecc.;
Introduzione all’analisi delle scritture in verifica:
•    criteri da seguire – scelta e sistematicità dei criteri interpretativi da seguire – linguaggio di rilevazione e di esplicitazione dei dati – ordine logico e sistematico di presentazione per la realizzazione dell’effetto dimostrativo – rilevazione della formula grafica identificatoria;
Presentazione ed analisi delle scritture di comparazione:
•    valutazione dei requisiti di idoneità – effetto dimostrativo dei dati rilevati – requisiti di confrontabilità delle grafie – confronti oggettivi tra dati omogenei – rilevazione delle diversità e delle similarità;
Conclusioni e risposte al quesito:
•    criteri epistemologici e metodologici per la deduzione delle conclusioni;
Linguaggio:
•    requisiti del linguaggio peritale – di introduzione e di presentazione, di esplicitazione dei dati, di dimostrazione oggettiva, di analisi confrontale, di deduzioni conclusive.
Fasi ed adempimenti successivi all’espletamento dell’incarico:
•    in materia civile(chiarimenti, supplemento di indagini, ecc.);
•    in materia penale (nelle diverse fasi e gradi di accertamento)

Testi
Bruno Vettorazzo, Metodologia della perizia grafica su base grafologica, Milano, Giuffrè.
Teresa Addis, Perizia e consulenza tecnica-Aspetti giuridici, Brindisi, Giordano


Legislazione peritale

docente. Tania Mantero Mortillaro

•    Natura giuridica della perizia e della consulenza
•    Introduzione ai concetti di procedimento penale e civile
•    La perizia come mezzo di prova – La perizia grafica nelle varie fasi del procedimento penale: indagini preliminari, udienza, dibattimento
•    Norme sul conferimento dell’incarico
•    Obblighi del perito e riflessi giuridici del suo comportamento
•    Esecuzione dell’incarico peritale – Perito unico – Collegio peritale
•    Il perito ed il consulente nei procedimenti speciali
•    Onorari ed indennità per il perito ed il consulente in sede penale
•    La perizia grafologica finalizzata all’esame della personalità
•    La perizia grafologica sulla personalità presso il tribunale dei minorenni
•    La perizia grafica nel procedimento civile, fasi: istruzione probatoria nel processo di cognizione
•    Nomina del consulente tecnico d’ufficio
•    Capacità del C.T.U. – incompatibilità – obblighi – riflessi giuridici del suo comportamento, ricusazione, astensione.
•    Attività del consulente – La consulenza tecnica di parte
•    La verificazione di scrittura privata
•    Onorari ed indennità
•    Albo professionale dei periti e dei consulenti tecnici

Le lezioni saranno finalizzate all’analisi e all’approfondimento delle norme relative alla perizia ed alla consulenza tecnica nel contesto del procedimento penale e civile. Il testo verrà indicato durante le lezioni.


Tecniche peritali

docente: Concetta Aquilino

•    Metodi in perizia;
•    L’aiuto tecnologico-strumentale – osservazione strumentale nel visibile, in U.V., nell’I.R., Esda, Stereomicroscopia comparata, Microspettrofotometria I.R. in A.T.R., Olografia conoscopica, assonometria e microprofilometria (conoscenza della loro esistenza);
•    La scrittura in verifica e comparativa in xerocopia (norme di attuazione C.P.P.);
•    La scrittura in verifica e comparativa in fotografia (art. 2719 Cod.Civ.);
•    Procedure grafonomiche, grafologiche, grafoscopiche, grafometriche applicabili ai casi concreti;
•    Occupazione dello spazio, armonia e curvilineità del tracciato, consequenzialità impulsi clonici, sindromi tremorigene morbose e senili, inclinazione letterale, coesione interletterale, gesti fuggitivi, leggi psicografiche e deterministiche;
•    Atto e gesto grafici;
•    La firma e la sigla;
•    Testamento olografo;
•    Scritte murali;
•    Anonimi;

 

Testi consigliati:
Vettorazzo Bruno, Perizia grafica su base grafologica, Giuffré;
Bravo Alberto, Argomenti di grafologia peritale, ESI, Napoli;
Bravo Alberto, Variazioni naturali e artificiose della grafia, Rotta del sole, Mesagne 2005.


Teoretica peritale

Docente: Romina Vita

Introduzione alla Grafologia peritale giudiziaria:
•    passaggio dalla Grafologia generale alla Grafologia peritale giudiziaria
•    criteri epistemologici
•    i diversi metodi usati in perizia grafica: Calligrafico, Grafoscopico, Grafometrico, Grafonomico, Grafocinetico, Grafodinamico, Grafologico
•    integrazione tra metodi
Analisi delle fenomenologie grafiche ai fini peritali:
•    studio delle modalità, dei mezzi e delle condizioni di stesura delle scritture da esaminare
•    fattori e cause (oggettive e soggettive) di variazione
•    studio dei principi di natura psico-neuro-fisiologica e delle leggi grafiche che sono alla base della interpretazione delle manoscritture ai fini peritali
•    studio delle componenti dinamiche della scrittura: il giuoco delle variazioni naturali
•    la spontaneità grafica e gli indici di condizionamento della stessa
•    la dissimulazione (tipi di dissimulazione, criteri di valutazione e di dimostrabilità)
•    gli indici di variazione artificiosa
•    l’imitazione (tipi di imitazione, criteri di analisi, dimostrabilità)

Testi
Moretti G., Trattato di grafologia, Padova , Messaggero, XIII° ed. 1985
Vettorazzo B. (1987), Grafologia giudiziaria e perizia grafica, Milano, Giuffrè
Bravo A. (1998), Variazioni naturali e artificiose della grafia, Urbino, Libreria Moretti
Bravo A. (2001), Argomenti di Grafologia peritale, Napoli, E.S.I.


SPECIALIZZAZIONE PROFESSIONALE

Grafologia-Professionale
Grafologia-Professionale
Grafologia professionale

docente: Concetta Aquilino

Rielaborazione delle combinazioni in relazione alle attitudini- Attitudini, motivazioni,interessi-Aspetti intellettivi e temperamentali- Abilità e tendenza- Persona-Temperamento- Professione.
Mansioni nell’Industria e Libere professioni:
Il problema Risorse Umane- Conoscenza dei ruoli e delle posizioni lavorativo-
Settore produttivo- settore amministrativo- settore commerciale- settore tecnico-
Dirigenza e managerialità – Libere professioni –
Resistenza – stress- polivalenza- mobilità.
Indicazioni metodologiche per l’Analisi:
Momento pre-grafologico-grafologico-applicativo
Integrazione e adattamento all’ambiente
Colloquio grafologico ad integrazione
Improvvisazioni sulla scrittura
Pericoli
Genericità – Esagerazione- Ambiguità – artificiosità – Incoerenza
Problematiche deontologiche
Criteri di deontologia professionale per orientatori e consulenti
La comunicazione in Azienda e nei gruppi.
Analisi attitudinali per Aziende ( metodologia e applicazioni pratiche)

Testi
G. Moretti, Facoltà intellettive e attitudini professionali in grafologia
L. Torbidoni, Problemi della grafologia applicata all’Orientamento professionale
A. Millevolte, La scrittura, EBC Trieste 1991


 

Esercitazioni grafologiche per l’orientamento e la consulenza professionale

docente: Olga Trisi

Il Corso ha lo scopo di consentire ad ogni studente l’apprendimento delle tecniche e delle specifiche metodiche grafologiche applicate all’orientamento scolastico e/o professionale e alla consulenza aziendale al fine di poter operare nel campo dell’orientamento e della valutazione delle “risorse umane”.

•    Esercitazioni grafologiche pratiche su grafie proposte dal docente rivolte in particolare a prendere in esame:
•    Contesto grafico e Combinazioni dei segni grafologici
•    Caratteristiche intellettive e temperamentali ai fini della individuazione della struttura psicoattitudinale
•    Temperamenti morettiani
•    Redazione di analisi grafologiche per l’Orientamento e la Consulenza aziendale

Testi
G. Moretti, Facoltà intellettive attitudini professionali e grafologia, Messaggero, Padova
L. Torbidoni, Problemi della grafologia applicata all’orientamento professionale, Libreria Moretti, Urbino
I. Conficoni, I tratti della personalità, Libreria “G. Moretti”, Urbino
N. Palaferri, L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Messaggero, Padova
N. Palaferri, Dizionario grafologico morettiano, Libreria “G. Moretti”, Urbino
A. Millevolte, La scrittura, l’analisi grafologica per la valutazione delle attitudini professionali, EBC, Trieste
C. Merletti, D.Tripodi, L’uomo giusto al posto giusto, Editrice Nuovi Orizzonti Culturali, Bergamo

 


 

Laboratorio di Grafolocia Professionale

Analisi di scritture per la selezione del personale in azienda e per la valorizzazione delle risorse umane.

 


Psicologia dell’orientamento 

1.    Evoluzione storica dei modelli di orientamento scolastico e professionale
•    la selettività scolastica negli anni ‘60
•    la ricerca delle attitudini negli anni ‘70
•    la valenza formativa negli anni ‘90
•    il “self-empowerment” e la flessibilità professionale nei modelli attuali
2.    Teoria e tecniche nei processi di orientamento, selezione, formazione
•    analisi dei curriculum
•    colloquio anamnestico e progettuale
•    prove di abilità mentale
•    inventari di personalità
•    leaderless discussion group
•    simulate pratiche e prove “in-tray” e “in-basket”
•    follow-up orientativo
3.    La visione sociocognitiva dell’orientamento
•    le credenze di efficacia
•    autoefficacia ed apprendimento
•    autoefficacia e orientamento scolastico-professionale
•    l’analisi e l’incremento dell’autoefficacia
4.    Il contributo grafologico al processo formativo e orientativo
•    la grafologia come supporto all’orientamento ed alla ricerca dell’identità
•    la grafologia come supporto nella gestione del personale
•    Girolamo Moretti e le “facoltà intellettive e pofessionali”: inclinazione, abilità, attitudine
5.    Integrazione tra strumenti grafologici e psicologici nell’orientamento
•    laboratori integrati tra assessment e grafologia
•    l’indecisione
•    gli interessi e i valori professionali
•    le credenze di efficacia e i valori professionali
6.    Discussione critica tra metodologie diverse
•    comparazione tra categorie grafologiche e tratti di questionari di personalità in casi di orientamento e selezione del personale
•    validità delle analisi grafologiche, prove di abilità mentale, questionari self-report, simulate “in-basket” ed “in-tray”, leaderless discussion group, colloqui individuali ed analisi dei curriculum

Libri fondamentali
Canduzzi L., Castelli A. M., Baruffato S. (2002), Orientamento e potenziale. Assessment e laboratorio grafologico nella scuola e nell’azienda, società editrice, Il ponte vecchio, Cesena
Millevolte a. (1991), La scrittura. L’analisi grafologica per la valutazione delle attitudini professionali, EBC, Trieste
Moretti G. (1968), Facoltà intellettive attitudini professionali dalla grafologia, studio grafologico, San Francesco, Ancona

Testo consigliati
Pombeni M. L. (1990), Orientamento scolastico e professionale, Il Mulino, Bologna
Soresi S., Nota L. (2000), Interessi e scelte. Come si evolvono e si rilevano le preferenze personali, Giunti, Firenze
Urbani P., Processo alla grafologia. Magia, arte o scienza?, Edizioni Dedalo, Bari


Sociologia del lavoro e dell’organizzazione aziendale

Il corso intende fornire agli studenti una preparazione di base non specialistica, senza tuttavia trascurare gli aspetti più importanti della disciplina in oggetto.
Partendo da un breve excursus storico e dalle teorie più accreditate in materia di organizzazione del lavoro (taylorismo, fordismo, toyotismo), si cercherà di focalizzare l’attenzione sul presente, con particolare riguardo ai fenomeni organizzativi aziendali e alle loro trasformazioni nell’era dell’informatica.
Argomenti
I contenuti del lavoro (qualità e de- qualificazione)
1.    La divisione tecnica e sociale del lavoro
2.    Produzione, produttività, occupazione
3.    Rimedi alla disoccupazione tecnologica
4.    Impresa, mercato e risorse umane
5.    Relazioni industriali e regolazione del conflitto
6.    Le trasformazioni aziendali (modelli organizzativi a confronto)
7.    Il ruolo della tecnologia nei cambiamenti organizzativi e produttivi

Testi consigliati  (uno a scelta)
Giuseppe Bonazzi, Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli  2002 (13° ed.)
M. Ferrante – S. Zan,  Il fenomeno organizzativo, Carocci  2005 (10° ristampa)
3. Michele La Rosa, Il lavoro nella sociologia, Carocci 2005 (7° ristampa)
4. D. De Masi, Il futuro del lavoro, BUR Saggi 1999
5. J. Rifkin,  La fine del lavoro, Baldini & Castoldi 1997
6. A. Accornero, Era il secolo del lavoro, Il Mulino 1997
7. G. Morgan, Images, le metafore dell’organizzazione, Franco Angeli 1994
8. André Gorz,  Metamorfosi del lavoro, Bollati Boringhieri 1988


Etica
Docente: Olivia Fagnani

 


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