A.S. e R.Graf

PROGETTO FORMATIVO

Specializzazione Peritale

METODOLOGIA DELLA CONSULENZA PERITALE

Concetti preliminari:

  • Fasi di lavoro. Metodo come criterio sistematico e funzionale di procedere come integrazione ed applicazione di norme e di contenuti scientifici- criteri epistemologici in metodologia .

Fasi ed adempimenti preliminari:

  • c.t.u. in materia civile; consulenza tecnica nel procedimento penale (accertamenti del P.M.);
  • perizia grafica nel procedimento penale (Giudice monocratico, Collegio giudicante, G.I.P.);
  • nomina, incarico, quesito, inizio delle operazioni peritali;

Rapporti tra Consulenti:

  • rapporti tra C. T. U. e CC. TT. PP. in materia civile;
  • rapporti tra perito e CC. TT. PP. in materia penale;
  • collegio dei CC.TT.UU.
  • collegio dei Periti.

Esame dei documenti e dei fascicoli:

  • in materia civile e penale (accertamenti del P.M.);
  • in materia penale (incarichi del Giudice monocratico o del Collegio giudicante);

Introduzione all’analisi peritale:

  • presentazione dei documenti, stato di conservazione degli stessi, integrità, provenienza ed ogni altro elemento utile alla descrizione oggettiva;

Ispezione tecnico-strumentale: carta, inchiostri:

  • uso della lampada di Wood, degli infrarossi, del microscopio, del lettore a fibre ottiche,ecc.;

Introduzione all’analisi delle scritture in verifica:

  • criteri da seguire – scelta e sistematicità dei criteri interpretativi da seguire – linguaggio di rilevazione e di esplicitazione dei dati – ordine logico e sistematico di presentazione per la realizzazione dell’effetto dimostrativo – rilevazione della formula grafica identificatoria;

Presentazione ed analisi delle scritture di comparazione:

  • valutazione dei requisiti di idoneità – effetto dimostrativo dei dati rilevati – requisiti di confrontabilità delle grafie – confronti oggettivi tra dati omogenei – rilevazione delle diversità e delle similarità;

Conclusioni e risposte al quesito:

  • criteri epistemologici e metodologici per la deduzione delle conclusioni;

Linguaggio:

  • requisiti del linguaggio peritale – di introduzione e di presentazione, di esplicitazione dei dati, di dimostrazione oggettiva, di analisi confrontale, di deduzioni conclusive.

Fasi ed adempimenti successivi all’espletamento dell’incarico:

  • in materia civile(chiarimenti, supplemento di indagini, ecc.);
  • in materia penale (nelle diverse fasi e gradi di accertamento)

Testi di riferimento

Bruno Vettorazzo, Metodologia della perizia grafica su base grafologica, Milano, Giuffrè.

Teresa Addis, Perizia e consulenza tecnica-Aspetti giuridici, Brindisi, Giordano.

1° Anno

Materie di base

2° Anno

Materie di base

3° Anno

Materie di base

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